
Nella Cabalà il significato letterale dei versi della Bibbia non è un limite o un blocco. Una lunga tradizione interpretativa, dei più grandi tra i maestri, ci abilita a cercare altre letture, sempre a patto che non si scontrino con i principi di fondo.
Secondo la mia personale opinione il Nome del Principe del Volto scritto con le lettere ebraiche (mem-yod-tet-tet-resh-vav-nun) racchiude un codice che permette di individuare la mappa dell’anatomia esoterica, spirituale, di ogni essere umano.
Esistono due modi di scrivere il nome del principe del volto, uno con la Yod e uno senza:
n
h […]

Cominciamo dal 1° Nome strettamente associato a Metatron, che nel rituale di meditazione inerente la Sephirà DA’AT è Sandalphon.

Wayne Forte
charcoal on paper

1977
Jacob Kainen
oil and collage on paper
Smithsonian American Art Museum

Sir Jacob Epstein
1940
The Tate Collection, London

1965
Shraga Weil

1936
Hananiah Harari
olio su tela di canapa
Gustave Moreau 1878
watercolor su carta
Musée Gustave Moreau, Parigi

Da Gustave Doré 1855
Accumulazione di Granger, New York